CPIA MONTAGNA

Didattica Digitale Integrata e Aula Agorà

 

Premessa

Il decreto del Ministro dell’istruzione 26 giugno 2020, n. 39 ha fornito un quadro di riferimento entro cui progettare la ripresa delle attività scolastiche, con particolare riferimento alla necessità per le scuole di dotarsi di un Piano scolastico per la Didattica Digitale Integrata. La Didattica Digitale Integrata (d’ora in poi DDI), intesa come metodologia innovativa di insegnamento, viene concepita come modalità didattica complementare e integrativa delle attività scolastiche in presenza, nonché a distanza in caso di nuovo lockdown. Essa si ispira ai seguenti valori:

  • Diritto all’Istruzione
  • Dialogo e comunicazione
  • Collegialità
  • Rispetto, correttezza e consapevolezza
  • Valutazione trasparente e condivisa

La strumentazione

Il CPIA Montagna, in accordo con le priorità delineate nel PTOF, ha scelto di utilizzare da tempo le nuove tecnologie per ampliare le occasioni di formazione della popolazione adulta del territorio di afferenza. In particolare ha individuato Google Workspace for Education come piattaforma assicurando così unitarietà all’azione didattica.

Gli strumenti utilizzati per la DDI sono:

  • il sito del CPIA Montagna (cpiamontagna.edu.it
  • il registro elettronico SICPIA
  • la piattaforma Google Workspace for Education

Il registro elettronico SICPIA, permette ad ogni studente di monitorare la presenza, le valutazioni, le comunicazioni per la classe e uno spazio per la condivisione dei materiali.  

Per quanto riguarda Google Workspace for Education si evidenzia che trattasi di piattaforma completamente gratuita, che si utilizza online in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo e sistema operativo. E’ protetta e assicura privacy e sicurezza essendo ambiente chiuso e controllato. 

Ogni docente è in possesso di un indirizzo e-mail; dall’anno scolastico 2019-2020 anche tutti gli studenti sono dotati al momento dell’iscrizione al Centro di un indirizzo di posta elettronica così delineato: nome.cognome@cpiamontagna.it.       

Il possesso di un indirizzo email rende disponibile a docenti e studenti uno spazio cloud illimitato e offre un pacchetto editor completamente compatibile con gli altri pacchetti, offre la possibilità di creare e condividere diversi prodotti, in particolare di lavorare in condivisione simultaneamente su un prodotto da dispositivi e luoghi diversi.

Le applicazioni Google che possono essere utilizzate in  particolare sono:

  • Chrome: browser ottimizzato per tutte le Google App.
  • Gmail: gestione della posta con account istituzionali.
  • Calendario: agenda sulla quale inserire eventi, promemoria privati o condivisi.
  • Drive: spazio di archiviazione sul cloud illimitato.
  • Documenti, Fogli di lavoro, Presentazioni: editor che permettono di collaborare, condividere e lavorare in tempo reale con docenti, studenti, DS e il personale degli uffici di segreteria.
  • Moduli: applicazione per creare moduli e sondaggi con raccolta delle risposte e grafici, per creare e somministrare quiz e verifiche con punteggi e autocorrezione.
  • Classroom: applicazione che permette agli insegnanti di gestire le attività, i materiali, la comunicazione e le verifiche delle proprie classi, assegnare compiti e voti, inviare feedback e tenere sotto controllo il lavoro degli studenti a distanza.
  • Jamboard: la lavagna interattiva di Google, basata sul cloud e disponibile su computer, telefono o tablet, che può essere condivisa in modifica o visualizzazione. 
  • Google Keep: applicazione per creare note, per prendere appunti, inserire un promemoria audio o vocale che verrà trascritto automaticamente, aggiungere testo, foto e immagini, creare elenchi e checklist, recuperare testo (funzione OCR) e altro.
  • Meet: videochiamate e messaggi sicuri per far proseguire l’apprendimento al di fuori della scuola.
  • YouTube: applicazione che permette di iscriversi ai propri canali preferiti, creare playlist, modificare e caricare video e condividerli tramite Classroom.

È previsto inoltre l’utilizzo di una serie di app già sperimentate durante il periodo di emergenza sanitaria come Padlet e le applicazioni di gamification. 

Articolazione del Piano

Il Piano di Didattica Digitale Integrata si articola in due segmenti a seconda delle esigenze rilevate:

  • Aula Agorà:
  • Utilizzo delle Didattica Digitale a distanza

Aula Agorà

Considerata la dislocazione del CPIA in zona montana caratterizzata da difficoltà di spostamento e da lunghe distanze, l’utilizzo della Didattica Digitale Integrata può essere un’utile risposta ai bisogni formativi della popolazione del territorio. Si fa presente che il CPIA, dall’anno scolastico 2020-2021, ha ottenuto formalmente l’attivazione di un’Aula Agorà (Ambiente interattivo per la Gestione dell’Offerta formativa Rivolta agli Adulti) ai sensi dell’art. 4, comma 9, lett. c) del DPR 263/2012.

Il Decreto Interministeriale MIUR – MEF del 12 marzo 2015 recante le LINEE GUIDA per il passaggio al nuovo ordinamento a sostegno dell’autonomia organizzativa e didattica dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, dispone che – a fronte di documentate necessità (quali situazioni lavorative a turni, problemi di salute e/o di impossibilità a raggiungere la sede scolastica) – lo studente possa fruire di attività sincrone (conferenza online video) erogate dal docente presente nelle sedi (associate e/o operative). Fin dalla sua attivazione la modalità di fruizione a distanza secondo il modello Aula Agorà è stato realizzato con una curvatura diversa rispetto a quanto previsto nel Progetto iniziale a causa del perdurare della pandemia che, per lunghi periodi dell’anno scolastico, ha limitato sia lo svolgimento delle attività in presenza che gli spostamenti dal proprio domicilio. L’esperienza della Didattica Digitale Integrata, negli anni della pandemia, ci ha mostrato che il modello di fruizione a distanza dell’Aula Agorà “classica” può e deve essere superato: la fruizione a distanza non può avvenire solo all’interno di aule alla presenza di un tutor, ma può avvenire anche dal proprio luogo di domicilio/residenza, a fronte di una necessaria e propedeutica alfabetizzazione digitale.

Per quanto riguarda la didattica a distanza sincrona come strumento di flessibilità individuale sarà la Commissione nelle sue articolazioni a stabilire le modalità e i tempi di fruizione, in relazione alle esigenze e alle competenze dei singoli studenti, avendo cura che la somma di un’eventuale FAD, di un’eventuale didattica sincrona e di eventuali crediti garantisca almeno il 30% – criterio regolativo – di didattica in presenza per svolgere l’accoglienza, la valutazione, la socializzazione e l’orientamento. Eventuali situazioni particolari che limitano temporaneamente la libertà degli utenti (fruizione di pene esterne) o particolari condizioni lavorative saranno eventualmente valutate direttamente dal Dirigente scolastico.

Rimodulazione del quadro orario in caso di Utilizzo delle Didattica Digitale a distanza

Nel caso in cui, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, si dovesse ricorrere alla DDI quale strumento unico di espletamento del servizio scolastico, nel corso della settimana sarà offerta agli studenti una combinazione equilibrata di attività in modalità sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l’offerta didattica con i ritmi di apprendimento, garantendo:

  • 10 ore di attività in modalità sincrona nei percorsi di Alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana;
  • 11 ore in modalità sincrona nei percorsi di Primo livello Primo periodo Didattico così ripartite: 
  • 3 ore asse dei linguaggi (Italiano), 
  • 2 ore asse dei linguaggi (Lingua straniera), 
  • 3 ore asse storico sociale, 
  • 2 ore asse matematico, 
  • 1 ora asse tecnologico.
  • 14 ore in modalità sincrona nei percorsi di Primo livello Secondo periodo Didattico così ripartite: 
  • 5 ore asse dei linguaggi (Italiano), 
  • 2 ore asse dei linguaggi (Lingua straniera), 
  • 2 ore asse storico sociale, 
  • 3 ora asse matematico, 
  • 2 ore asse tecnologico.

Le video lezioni in diretta e le altre attività sincrone dovranno svolgersi all’interno delle ore di lezione dei docenti in base all’orario vigente. Le video lezioni in diretta avranno una durata massima di 60 minuti. Per ciascuna classe e per ciascuna disciplina, saranno garantite anche la progettazione, l’organizzazione e il monitoraggio di attività asincrone. Tutte le attività proposte, le verifiche previste e i compiti assegnati dai docenti nell’arco della settimana dovranno essere riportate nell’Agenda del Registro elettronico, così da garantire agli studenti e ai colleghi dello stesso Consiglio di Classe una visione d’insieme di quanto viene svolto, evitando sovrapposizioni e sovraccarichi di lavoro, rendendo più chiara e diretta la consultazione e comunicazione.

Sarà utilizzato come repository dei percorsi in Didattica Digitale Integrata Google Drive e/o il registro elettronico.

Metodologie

Come già indicato nella nota MIUR 388 del 17 marzo 2020 la progettazione della didattica in modalità digitale deve evitare che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza. Si auspica quindi l’adozione di metodologie che permettano agli studenti di partecipare attivamente e consapevolmente alle proposte didattiche; fra queste si segnalano:  

  • il lavoro cooperativo
  • il debate
  • il project based learning
  • la Flipped Classroom: 
  • la gamification.

Formazione e supporto digitale

Per garantire l’efficacia del Piano di Didattica Digitale Integrata, l’Ufficio di presidenza in accordo con l’Animatore digitale, metteranno in campo una serie di attività di informazione e formazione in materia di competenze digitali, facendo costante riferimento anche al supporto del Servizio Marconi TSI per l’Innovazione Digitale a scuola http://serviziomarconi.istruzioneer.gov.it/temi/

Rispetto, correttezza e consapevolezza

Per migliorare le attività di Didattica Digitale Integrata a distanza si richiede:

  • giusto setting;
  • puntualità e ordine;
  • rispetto del turno di parola;
  • accensione della webcam;
  • partecipazione attiva 
  • conoscenza delle regole della privacy cui le lezioni online e la condivisione di materiali devono attenersi, si ricorda che violare la privacy comporta le sanzioni penali e pecuniarie previste ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016 (di seguito G.D.P.R.);
  • conoscenza del Regolamento Byod del CPIA Montagna pubblicato sul sito web di istituto;
  • conoscenza dell’e-policy d’istituto e avvio di una serie di azioni di formazione e informazione sui temi della privacy, della sicurezza, del cyberbullismo

Valutazione

Si ritiene importante sottolineare che la valutazione, in presenza e a maggior ragione a distanza, ha sempre e principalmente una finalità formativa. Per approfondimenti sulle modalità di valutazione si rimanda alla sezione Valutazione previste dal PTOF.

Nel caso in cui la DDI divenga unico strumento di espletamento del servizio scolastico a seguito di nuovi eventuali situazioni di lockdown, i docenti, oltre alle modalità valutative più tradizionali e convenzionali, potranno decidere di valutare i materiali di rielaborazione prodotti dagli studenti dopo l’assegnazione di compiti/attività online (anche a gruppi o a coppie), le strategie d’azione adottate, il livello di interpretazione/rielaborazione dei contenuti raggiunto. 

Per approfondimenti

Per maggiori informazioni si forniscono di seguito i link del Decreto recante “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39” e delle sue Linee Guida

Decreto recante “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39”: 

https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Decreto.pdf/41f43eab-5414-0bdb-9886-f50101ea49e6?t=1596813131361g= 

Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata:

https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/ALL.+A+_+Linee_Guida_DDI_.pdf/f0eeb0b4-bb7e-1d8e-4809-a359a8a7512f?t=1596813131027